A letto amo vestirmi con tacchi e autoreggenti

Gli uomini a cui non piacciono le donne mature, mentono. Lo dico per esperienza. Ho 47 anni e ho avuto tutti gli uomini che volevo, senza incassare mai un rifiuto. Sembra strano ma la donna matura fa parte dell’immaginario erotico degli uomini. Perché è attraente, sicura di sé, esperta e mille altri motivi.
Nel mio caso ho anche un’arma in più: sono sexy. Cammino per le strade e noto le ragazzine con quelle scarpe da ginnastica e quei jeans che mi fanno rabbrividire. Sono così carine eppure così trasandate. I loro fidanzati mi captano per un istante e leggo il desiderio nei loro occhi. Desidero che provano per me, mica per loro!
Ogni mattina metto le mie autoreggenti e i miei tacchi altissimi e vado a fare la spesa. Le invidiose mi guardano acidamente mentre i loro uomini si voltano a guardare la mia camminata sexy e vogliosa. Vorrebbero tornare a casa con me e qualcuno ci è anche passato. La mia casa è sempre aperta a uomini sensuali e e dalle voglie insaziabili.
Col tempo qualcuno dei miei amanti ha parlato e ha incrementato la mia aura sensuale. Come? Semplicemente svelando un mio segreto: amo fare sesso con tacchi e autoreggenti.

Da ragazza ero sposata con un uomo noioso e che mi faceva vestire in maniera castigata. Dopo un po’ mi ha lasciato scappando con un altro uomo. Successe il putiferio nel paese ma a me la cosa divertì molto perché lo avevo sposato solo per i soldi.
Per fortuna mi lasciò quelli e la casa così ho potuto fare la signora per tutti questi anni. Nessuno ha mai avuto da recriminare la mia scelta di farmi degli amanti perché in fondo ero una donna single.
Col tempo ho cominciato a osare e svelare la mia sensualità, indossando lingerie sexy e ricercata. Fu un mio amante in particolare a chiedermi di rimanere in tacchi e autoreggenti mentre facevamo l’amore. La cosa lo eccitava come un pazzo e da allora è diventato un mio classico.
Ho fatto montare un grosso specchio davanti al letto per captare la mia immagine mentre faccio sesso, vedermi completamente nuda con un paio di autoreggenti velate e scarpe altissime mi eccita molto e, tutto sommato, trovo che mi stiano particolarmente bene. Aggiunge eleganza, mistero ed erotismo ai rapporti, come una donna che non ha il tempo di spogliarsi completamente perché troppo vogliosa.

Il mio ultimo amante è un marito la cui moglie fa sesso con il pigiama. Quando me lo ha detto sono scoppiata a ridere. Come è possibile che alcune donne siano così incapaci? Togli la fantasia al sesso e farai morire qualsiasi voglia.
La prima sera che abbiamo fatto sesso ho indossato un vestito svolazzante da cui si intravedevano le autoreggenti. Appena ho aperto la porta mi sono sentita sbattere contro il muro mentre le sue mani frugavano sotto la gonna.
Ho cominciato a spogliarlo frettolosamente mentre le mie gambe circondavano i suoi fianchi. Lo sentivo già bello duro e la cosa mi eccitava tantissimo. La sua mogliettina era in pigiama davanti alla televisione mentre lui era lì con me, voglioso di me.
Gli ho detto di portarmi in camera da letto, mentre ci baciavamo voracemente. A tentoni siamo arrivati in camera, dove il mio amante mi ha gettato sul letto. Ho tolto subito il vestito mentre lui armeggiava con i gancetti del reggiseno.
I capezzoli erano turgidi mentre me li mordicchiava. Tra le mie gambe si stava scatenando un incendio e volevo assolutamente sentirlo dentro di me, senza alcun preliminare. Mi sono tolta le mutande, restando in autoreggenti e tacchi alti, e gli ho aperto la cerniera dei pantaloni tirandolo fuori. Era bello, grosso, con un glande lucido da assaggiare. Avrei voluto succhiarglielo ma lui lo ha spinto dritto dentro di me, con forza.
Ho lanciato un urlo di piacere mentre mi pompava in profondità. A un certo punto mi sono girata a 4 zampe, godendomi lo spettacolo dallo specchio. Il mio lui reclinava la testa all’indietro mentre i suoi fianchi si muovevano frenetici, io ero sull’orlo di un orgasmo e mi guardavo godere con gli occhi semichiusi. Una calza si era smagliata ma non importava.
Mi stavo godendo quel momento. A un certo punto lo sento esplodere dentro di me, inondandomi. Io vengo pochi secondi dopo mentre stringo le lenzuola sotto di me. La regina delle autoreggenti e dei tacchi alti ha colpito ancora.